Da domani in piazza per la settimana del lavoro

E’ necessario tenere insieme le ragioni del lavoro attraverso l’unità di CGIL CISL UIL e domani, in piazza, a Roma , noi sosterremo non solo la piattaforma unitaria, ma anche e soprattutto la città di Napoli, perché crediamo che solo la capitale del Mezzogiorno sia in grado di trainare lo sviluppo e la crescita dell’intero Sud”, così i tre segretari generali di CGIL CISL UIL di Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati, intervenuti all’Esecutivo unitario delle tre confederazioni napoletane durante il quale si è discusso delle ragioni e dei motivi che porteranno i tre sindacati ed i lavoratori in piazza a Roma per la settimana del lavoro.

Tre le date, domani 10, il 12 e poi il 17 dicembre, appuntamento sempre in Piazza Santi Apostoli, a Roma. La prima data di domani sarà dedicata proprio al Mezzogiorno, agli investimenti e alle crisi aziendali. Il 12 dicembre invece sarà la volta del rinnovo dei contratti del pubblico impiego e della stabilizzazione del precariato fino al 17 dicembre, giornata di mobilitazione per le pensioni, lo stato sociale e la riforma fiscale.

“Dopo lo sciopero generale del 31 ottobre a Napoli, il confronto col governo deve andare avanti e non solo sull’attuale manovra finanziaria, ma anche sulle tematiche scandite nella piattaforma unitaria, continuano Schiavella, Tipaldi e Sgambati, ci sono quattro tavoli già indetti dal Governo e da questi noi ci aspettiamo dei risultati concreti, effettivi, nel caso contrario CGIL CISL UIL tireranno le somme ed insieme ai lavoratori si sceglieranno azioni di lotta più efficaci, come lo sciopero generale”.

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